La bioraffineria Novamont di Porto Torres


La bioraffineria Novamont di Porto Torres nasce da un progetto di riconversione industriale che ha portato alla creazione di un impianto dedicato alla produzione di biochemicals. 


IL MODELLO DI SVILUPPO

Utilizzando materie prime vegetali di origine europea, la bioraffineria mette a sistema e valorizza tutte le componenti degli oli vegetali per convertirli in bioprodotti chimici ad alto valore aggiunto, destinati a svariati settori, commercializzati attraverso l’innovativa gamma Matrilox.

La bioraffineria di Porto Torres realizza così un’innovativa gamma di bioprodotti impiegati in diversi settori, tra cui Bioplastiche, Polimeri, Poliammidi, Biolubrificanti, Grassi, Industria Elettronica e della Gomma, Fitosanitari, Detergenza, Farmaceutica, Cosmetica e Feed.

TECNOLOGIA E IMPIANTI

Gli impianti di Porto Torres si avvalgono di una tecnologia prima nel suo genere: i bioprodotti vengono ottenuti da un processo a ridotto impatto ambientale, non utilizzando ozono nella reazione di scissione ossidativa dell'olio vegetale.

Il complesso industriale è costituito da due impianti principali:

Il primo, Impianto monomeri, è l'impianto di trasformazione di oli vegetali in:
Il secondo, Impianto esteri, è invece composto da due diverse linee di esterificazione, che trasformano gli acidi in esteri di alta qualità, utilizzati per formulazioni cosmetiche, biolubrificanti, fluidi dielettrici, mangimi, plastificanti ed oli estensori.

CENTRO RICERCHE

Dal 2012 a Porto Torres è stato istituito un Centro Ricerche di oltre 3.500 m²  che include un laboratorio di sintesi chimica, un laboratorio di analisi chimico-fisica e 7 impianti pilota.
L'area degli impianti pilota, fiore all'occhiello del centro ricerche, vanta la presenza di unità utilizzate per riprodurre sia il processo di produzione dei monomeri che quello di sintesi e purificazione delle diverse tipologie di esteri.