La norma europea UNI EN 13432

Imballaggi – Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione – Schema di prova e criteri di valutazione per l’accettazione finale degli imballaggi
 
Nel settore delle bioplastiche, la norma europea UNI EN 13432 (Imballaggi – Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione – Schema di prova e criteri di valutazione per l’accettazione finale degli imballaggi) è il più importante riferimento tecnico per i produttori di materiali, le autorità pubbliche, i compostatori, i certificatori e i consumatori.

La UNI EN 13432 definisce i quattro criteri che un materiale compostabile deve soddisfare per essere riciclato attraverso il recupero organico (compostaggio industriale):
 
  • Biodegradabilità: la proprietà del materiale di essere convertito in anidride carbonica (CO2), acqua e biomassa grazie ai microrganismi in modo analogo a quanto accade ai rifiuti naturali.
  • Disintegrazione: quando il materiale si frammenta durante il compostaggio fino a non essere più visibile nel compost finale, evitando contaminazioni visive.  
  • Assenza di effetti  ecotossici sul  compost: caratterizzazione del compost finale (densità, sostanza secca totale, sostanza volatile, contenuto di sali, pH, presenza di azoto totale, ammonio, fosforo, magnesio e potassio).
  • Metalli pesanti pressoché assenti: bassi livelli di metalli pesanti (al di sotto dei valori massimi predefiniti) e assenza di effetti negativi sul compost finale (esempio: riduzione del valore agronomico e presenza di effetti eco tossicologici sulla crescita delle piante).

Ciascuno di questi criteri è necessario per la definizione della compostabilità ma, da solo, non è sufficiente. Per esempio, un materiale biodegradabile non è necessariamente compostabile, perché deve anche disintegrarsi durante un ciclo di compostaggio. D’altra parte, un materiale che, durante un ciclo di compostaggio, si frantuma in pezzi microscopici che non sono però biodegradabili non è compostabile.
La norma europea EN 13432 specifica le caratteristiche che un materiale deve avere perché possa essere definito “compostabile” e, quindi, riciclato attraverso il compostaggio dei rifiuti solidi organici.


Lo schema di certificazione TÜV Austria OK COMPOST INDUSTRIAL

Basato sulla norma EN 13432:2000 per la quale estende il campo di applicazione, questo schema di certificazione fornisce la prova della conformità ai requisiti essenziali della Direttiva Europea 94/62/CE e suoi emendamenti.
Tutti i gradi Mater-Bi sono certificati da TÜV per la loro compostabilità industriale e riportano come numero di riferimento lo S0001.

Per ulteriori informazioni sullo schema visitare la pagina Doc Center - OK Certification
 
Lo schema di certificazione BPI

Determinati gradi Mater-Bi, su richiesta del mercato, sono certificati BPI per la loro compostabilità industriale e riportano come numero di riferimento lo 890995. 
Il marchio di certificazione BPI è diventato il simbolo di riferimento per la compostabilità per un pubblico lungo tutta la catena del valore. Il programma di certificazione BPI è una verifica di terze parti degli standard ASTM per i prodotti compostabili in Nord America e rappresenta il punto di partenza per ogni azienda che desideri dichiarare la compostabilità di prodotti e imballaggi. Questo schema di certificazione si applica a resine compostabili, intermedi, componenti e prodotti finali, e contiene tutti i requisiti per il rilascio del marchio di compostabilità BPI. Ciò dimostra che resine, intermedi, componenti e prodotti finali soddisfano i requisiti della norma ASTM D6400 e, se applicabili, anche i requisiti aggiuntivi/simultanei delle norme ASTM D6868 e/o ASTM D8410.

 
Lo schema CIC

Determinati manufatti in Mater-Bi, su richiesta del mercato, sono certificati Compostabile CIC per la loro compostabilità industriale.
Il marchio Compostabile CIC attesta esclusivamente la compostabilità industriale del manufatto secondo la Certificazione rilasciata da Certiquality.

Per ulteriori informazioni sullo schema visitare la pagina  https://www.compostabile.com/