La strategia di sostenibilità

Siamo una Società Benefit certificata B Corporation
“Da oltre trent’anni operiamo esclusivamente nel campo dei bioprodotti e della costruzione di bioraffinerie integrate per bioprodotti, infrastrutture fondamentali per lo sviluppo della bioeconomia circolare. Manteniamo l’attenzione alla produzione, l’uso e il fine vita dei prodotti, partendo dall’impegno per la rigenerazione dei suoli, dalle filiere integrate, dall’applicazione di nuove tecnologie per valorizzare scarti e sottoprodotti e promuovendo progetti di territorio. Oggi siamo una Società Benefit e una B Corp che per statuto ha scelto di fare impresa come forza rigenerativa, promuovendo trasparenza e trainando intere filiere verso standard ambientali, sociali e di governance sempre più elevati, aiutandole a diventare parte attiva del cambiamento. Convinti che questa sia la ricetta giusta per una transizione maggiormente sostenibile, continueremo ad andare oltre il profitto, contribuendo a creare sistemi che abbiano un impatto positivo sulla società e continuando ad applicare standard elevati per noi e per i nostri stakeholder.”
Catia Bastioli – Amministratore Delegato NOVAMONT
Per Novamont la sostenibilità è un elemento identitario, che da sempre orienta il proprio modo di fare impresa e l’impegno nel promuovere un modello economico più sostenibile e inclusivo. Per rendere questo impegno ancora più concreto e vincolante, nel 2020 Novamont ha modificato il proprio statuto societario, diventando legalmente Società Benefit, forma giuridica di impresa introdotta in Italia con la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-383 e allegati 4 – 5), entrata in vigore da gennaio 2016 per consentire a imprenditori, manager, azionisti e investitori di proteggere la missione dell'azienda e distinguersi sul mercato rispetto a tutte le altre forme societarie.
Per i dati aggiornati sulla diffusione del modello di Società Benefit in Italia è possibile consultare il sito di Assobenefit.
Le Società Benefit integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Esse perseguono quindi volontariamente nell’esercizio dell’attività d’impresa, oltre allo scopo di lucro, anche una o più finalità di beneficio comune, impegnandosi formalmente tramite l’inserimento nel proprio statuto di tali finalità.
In qualità di Società Benefit, Novamont opera in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse.
Il protocollo di misurazione che Novamont ha adottato per misurare i propri risultati in termini di impatto sulla società e sull’ambiente è il B Impact Assessment (BIA).
Nel 2026 B Lab ha pubblicato nuovi standard che richiedono nuovi processi per diventare B Corp. I nuovi standard B Corp (V2.2) rafforzano la responsabilità e la chiarezza, guidando le aziende a intraprendere azioni concrete in linea con la missione principale del movimento B Corp.
A differenza dell'approccio precedente, basato sul raggiungimento di una soglia minima di punteggio, i nuovi standard prevedono requisiti e sotto-requisiti più rigorosi e specifici in diverse aree di impatto, con l'obiettivo di promuovere azioni concrete e misurabili lungo tutta la catena del valore. Inoltre, il nuovo framework B Corp, introduce l'obbligo di una verifica indipendente di terza parte per garantire la massima trasparenza e l'allineamento oggettivo agli standard di sostenibilità.
Per Novamont, questa evoluzione rappresenta uno stimolo a proseguire il percorso di miglioramento continuo intrapreso da anni, rafforzando ulteriormente l'integrazione tra sostenibilità, governance e creazione di valore condiviso.
L’unificazione della Relazione di Impatto e del Bilancio di Sostenibilità consente di rappresentare in modo integrato sia gli impatti generati nell’ambito delle finalità di beneficio comune previste dallo Statuto, sia le principali performance ESG ispirandosi agli standard internazionali di sostenibilità, evitando duplicazioni di informazioni e rafforzando la coerenza tra missione benefit e strategia di sostenibilità. In tale logica evolutiva e di integrazione, il documento è strutturato per capitoli tematici coerenti con i nuovi Standard B Corp (V2.1), utilizzati da Novamont come “standard di valutazione esterno” per la misurazione degli impatti generati.
La definizione dei temi rendicontati e degli obiettivi monitorati si basa inoltre sull'analisi di doppia materialità, che consente di valutare, da un lato, gli impatti delle attività aziendali sulle persone, sull'ambiente e sui territori e, dall'altro, gli effetti che fattori ambientali, sociali e di governance possono avere sulle performance e sulla capacità dell'impresa di creare valore nel tempo.
Questo approccio permette di individuare i temi più rilevanti per l’organizzazione e gli stakeholder, gestendoli proattivamente in un’ottica di miglioramento continuo e orientando il monitoraggio e la rendicontazione in modo trasparente e coerente.
Scopri di più sulla doppia materialità.
Per maggiori informazioni, scarica la Politica di Sostenibilità di Novamont.
Allo stesso tempo, al fine di garantire una gestione sempre più integrata delle tematiche di sostenibilità nel nostro business, è stato istituito il Comitato di Sostenibilità. Il Comitato lavora in modo sinergico con tutte le funzioni aziendali e contribuisce a diffondere una forte consapevolezza e integrazione delle tematiche di sostenibilità in tutte le attività del business.
Novamont ha una lunga esperienza in tema di rendicontazione non finanziaria volontaria: dal 2008 al 2024 ha pubblicato, con cadenza annuale, il Bilancio di Sostenibilità, attraverso un percorso di miglioramento continuo e in accordo con le più recenti evoluzioni normative e linee guida internazionali più autorevoli in materia di reporting.
A seguito dell’acquisizione da parte di Versalis, le informazioni complete e gli indicatori quantitativi e qualitativi relativi alle società del Gruppo Novamont confluiscono nel “Versalis for”, il report di sostenibilità volontario della capogruppo.
Con l’obiettivo di rendere più efficace la comunicazione della propria strategia di sostenibilità e rappresentare in modo più uniforme e organico i risultati conseguiti, a partire dall’esercizio 2025, Novamont ha scelto di redigere un unico documento di rendicontazione che integra all’interno della Relazione di Impatto anche contenuti e indicatori che in precedenza erano valorizzati nel Bilancio di Sostenibilità.
Consulta il documento: Relazione di Impatto 2025
Dal 2020 Novamont aderisce all'iniziativa di responsabilità aziendale del Global Compact delle Nazioni Unite e ai suoi Principi nelle aree dei diritti umani, del lavoro, dell'ambiente e della lotta alla corruzione.
L’impegno di NOVAMONT è riportato nella Letter of commitment e sul sito www.unglobalcompact.org.
Scarica la Communication On Progress (COP) Advanced, lo strumento attraverso il quale le imprese che hanno aderito a UN Global Compact informano annualmente i propri stakeholder sulle attività e sui risultati raggiunti in merito all’integrazione dei 10 Principi.
Novamont utilizza la piattaforma EcoVadis sin dal 2015, rinnovando annualmente la valutazione delle proprie pratiche di sostenibilità. Nel 2025 la valutazione è stata rinnovata a livello di gruppo e ha portato all’ottenimento di un punteggio di 77/100.
Catia Bastioli – Amministratore Delegato NOVAMONT
Il beneficio comune: un impegno integrato nello Statuto
Per Novamont la sostenibilità è un elemento identitario, che da sempre orienta il proprio modo di fare impresa e l’impegno nel promuovere un modello economico più sostenibile e inclusivo. Per rendere questo impegno ancora più concreto e vincolante, nel 2020 Novamont ha modificato il proprio statuto societario, diventando legalmente Società Benefit, forma giuridica di impresa introdotta in Italia con la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-383 e allegati 4 – 5), entrata in vigore da gennaio 2016 per consentire a imprenditori, manager, azionisti e investitori di proteggere la missione dell'azienda e distinguersi sul mercato rispetto a tutte le altre forme societarie.Per i dati aggiornati sulla diffusione del modello di Società Benefit in Italia è possibile consultare il sito di Assobenefit.
Le Società Benefit integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Esse perseguono quindi volontariamente nell’esercizio dell’attività d’impresa, oltre allo scopo di lucro, anche una o più finalità di beneficio comune, impegnandosi formalmente tramite l’inserimento nel proprio statuto di tali finalità.
In qualità di Società Benefit, Novamont opera in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse.
La Certificazione B Corp e il percorso di miglioramento continuo
Le Società Benefit sono chiamate a misurare i propri risultati in termini di impatto positivo sulla società e sull’ambiente con la stessa completezza e con lo stesso rigore adottato per i risultati di tipo economico e finanziario.Il protocollo di misurazione che Novamont ha adottato per misurare i propri risultati in termini di impatto sulla società e sull’ambiente è il B Impact Assessment (BIA).
Utilizzando questo strumento per la prima volta nel 2020, Novamont ha superato la soglia di 80 punti, verificati dallo Standard Trust di B Lab su una scala da 0 a 200, ed siamo stati quindi riconosciuti come azienda B Corp certificata nel luglio 2020, con un punteggio di 104, entrando così a far parte di un movimento globale che al 2026 conta più di 11.115 aziende per 163 settori di 103 Paesi del mondo che ha l’obiettivo di diffondere un paradigma più evoluto di business (per i dati più aggiornati consultare il sito www.bcorporation.net. Nel 2023 Novamont ha intrapreso un nuovo processo di certificazione che ha interessato anche il Gruppo BioBag, acquisito nel 2021. L’iter si è concluso positivamente con un punteggio di 128 per Novamont (+23% rispetto ai 104 del 2020) e di 86.3 per BioBag, con un punteggio complessivo di 118.8.
Nel 2026 B Lab ha pubblicato nuovi standard che richiedono nuovi processi per diventare B Corp. I nuovi standard B Corp (V2.2) rafforzano la responsabilità e la chiarezza, guidando le aziende a intraprendere azioni concrete in linea con la missione principale del movimento B Corp.
A differenza dell'approccio precedente, basato sul raggiungimento di una soglia minima di punteggio, i nuovi standard prevedono requisiti e sotto-requisiti più rigorosi e specifici in diverse aree di impatto, con l'obiettivo di promuovere azioni concrete e misurabili lungo tutta la catena del valore. Inoltre, il nuovo framework B Corp, introduce l'obbligo di una verifica indipendente di terza parte per garantire la massima trasparenza e l'allineamento oggettivo agli standard di sostenibilità.
Per Novamont, questa evoluzione rappresenta uno stimolo a proseguire il percorso di miglioramento continuo intrapreso da anni, rafforzando ulteriormente l'integrazione tra sostenibilità, governance e creazione di valore condiviso.
Misurare e rendicontare il valore generato
Per monitorare al meglio i propri progressi verso il raggiungimento degli obiettivi di beneficio comune, Novamont si impegna a riportare in maniera trasparente e completa le proprie attività attraverso la relazione annuale di impatto, un documento che redigiamo dal 2021 in quanto Società Benefit. La Relazione di Impatto, giunta alla sua sesta edizione, segna quest’anno un importante passo evolutivo nel modo di raccontare e misurare il valore generato. A partire dall’esercizio 2025, infatti, la società ha scelto di integrare in un unico documento la Relazione di Impatto e i contenuti precedentemente inclusi nel Bilancio di Sostenibilità, dando così vita a uno strumento di rendicontazione più completo, organico e coerente.L’unificazione della Relazione di Impatto e del Bilancio di Sostenibilità consente di rappresentare in modo integrato sia gli impatti generati nell’ambito delle finalità di beneficio comune previste dallo Statuto, sia le principali performance ESG ispirandosi agli standard internazionali di sostenibilità, evitando duplicazioni di informazioni e rafforzando la coerenza tra missione benefit e strategia di sostenibilità. In tale logica evolutiva e di integrazione, il documento è strutturato per capitoli tematici coerenti con i nuovi Standard B Corp (V2.1), utilizzati da Novamont come “standard di valutazione esterno” per la misurazione degli impatti generati.
La definizione dei temi rendicontati e degli obiettivi monitorati si basa inoltre sull'analisi di doppia materialità, che consente di valutare, da un lato, gli impatti delle attività aziendali sulle persone, sull'ambiente e sui territori e, dall'altro, gli effetti che fattori ambientali, sociali e di governance possono avere sulle performance e sulla capacità dell'impresa di creare valore nel tempo.
Questo approccio permette di individuare i temi più rilevanti per l’organizzazione e gli stakeholder, gestendoli proattivamente in un’ottica di miglioramento continuo e orientando il monitoraggio e la rendicontazione in modo trasparente e coerente.
Scopri di più sulla doppia materialità.
Nota sulla Certificazione
La “Certificazione B Corporation” è un marchio che viene concesso in licenza da B Lab, ente privato no profit, alle aziende che, come la nostra, hanno superato con successo il B Impact Assessment (“BIA”) e soddisfano quindi i requisiti richiesti da B Lab in termini di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza. Si specifica che B Lab non è un organismo di valutazione della conformità ai sensi del Regolamento (UE) n. 765/2008 o un organismo di normazione nazionale, europeo o internazionale ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012. I criteri del BIA sono distinti e autonomi rispetto agli standard armonizzati risultanti dalle norme ISO o di altri organismi di normazione e non sono ratificati da parte di istituzioni pubbliche nazionali o europee.La politica e il comitato di sostenibilità
Nel 2020 Novamont si è dotata di una Politica di Sostenibilità, il documento che formalizza i principi e le azioni con le quali la società si pone l’obiettivo di “fornire un contributo significativo all’economia circolare, promuovendo un modello di bioeconomia con le radici nei territori e volto alla tutela e alla rigenerazione del suolo e delle acque".Per maggiori informazioni, scarica la Politica di Sostenibilità di Novamont.
Allo stesso tempo, al fine di garantire una gestione sempre più integrata delle tematiche di sostenibilità nel nostro business, è stato istituito il Comitato di Sostenibilità. Il Comitato lavora in modo sinergico con tutte le funzioni aziendali e contribuisce a diffondere una forte consapevolezza e integrazione delle tematiche di sostenibilità in tutte le attività del business.
Il Bilancio di sostenibilità
Novamont ha una lunga esperienza in tema di rendicontazione non finanziaria volontaria: dal 2008 al 2024 ha pubblicato, con cadenza annuale, il Bilancio di Sostenibilità, attraverso un percorso di miglioramento continuo e in accordo con le più recenti evoluzioni normative e linee guida internazionali più autorevoli in materia di reporting.A seguito dell’acquisizione da parte di Versalis, le informazioni complete e gli indicatori quantitativi e qualitativi relativi alle società del Gruppo Novamont confluiscono nel “Versalis for”, il report di sostenibilità volontario della capogruppo.
Con l’obiettivo di rendere più efficace la comunicazione della propria strategia di sostenibilità e rappresentare in modo più uniforme e organico i risultati conseguiti, a partire dall’esercizio 2025, Novamont ha scelto di redigere un unico documento di rendicontazione che integra all’interno della Relazione di Impatto anche contenuti e indicatori che in precedenza erano valorizzati nel Bilancio di Sostenibilità.
Consulta il documento: Relazione di Impatto 2025
UN Global Compact
Dal 2020 Novamont aderisce all'iniziativa di responsabilità aziendale del Global Compact delle Nazioni Unite e ai suoi Principi nelle aree dei diritti umani, del lavoro, dell'ambiente e della lotta alla corruzione.L’impegno di NOVAMONT è riportato nella Letter of commitment e sul sito www.unglobalcompact.org.
Scarica la Communication On Progress (COP) Advanced, lo strumento attraverso il quale le imprese che hanno aderito a UN Global Compact informano annualmente i propri stakeholder sulle attività e sui risultati raggiunti in merito all’integrazione dei 10 Principi.
EcoVadis
Fondata nel 2007, EcoVadis è un’agenzia indipendente di rating sulla RSI che si impegna a promuovere miglioramenti nella gestione sostenibile della catena di fornitura. Lo strumento principale di EcoVadis consiste in una piattaforma online che permette alle aziende di monitorare e valutare le proprie pratiche di sostenibilità e di condividerne i risultati. La metodologia di valutazione incorpora diversi standard di sostenibilità internazionali (Global Reporting Initiative, UN Global Compact, ISO 26000) ed è basata su 21 criteri di RSI raggruppati in quattro categorie: Etica, Ambiente, Pratiche lavorative e diritti umani e Acquisti sostenibili.Novamont utilizza la piattaforma EcoVadis sin dal 2015, rinnovando annualmente la valutazione delle proprie pratiche di sostenibilità. Nel 2025 la valutazione è stata rinnovata a livello di gruppo e ha portato all’ottenimento di un punteggio di 77/100.
Programmi e iniziative di sostenibilità
Novamont crede che la sostenibilità sia possibile solo se condivisa e che le interconnessioni tra imprese, associazioni, istituti di ricerca, istituzioni e società civile siano uno strumento fondamentale per accelerare il modello di sviluppo. Per questo motivo abbiamo deciso di aderire ad alcune delle principali iniziative nazionali ed internazionali in ambito di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI).
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